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martedì 4 settembre 2012

Meglio mai che tardi

Nichi Vendola spinge per Prodi al Quirinale, per farsi perdonare dello sgambetto all'omonimo governo. Bersani tace, ma acconsente. La Bindi figurarsi: l'aveva detto lei "per prima". Noialtri poveri mortali, invece, l'abbiamo saputo per ultimi. Senza diritto di replica. O meglio, una forma di replica c'è: il voto. A cominciare dalle primarie. Che poi ci sia Renzi e che questa politica del meglio mai che tardi, della rappresentatività farlocca, sia un trampolino per il giovane rampollo fiorentino, non è mica colpa nostra...

domenica 12 febbraio 2012

Proprio ora no...

Forse è solo un rigurgito di anti-politica. Forse è la sconfitta di un modo, arcaico, di "fare politica". Forse è la morte del bipolarismo. Forse è la vittoria di SEL. Forse un segnale della "base" al PD. Forse la logica conseguenza di una sciagurata inondazione. O di una crisi infinita. Sicuramente, quanto successo a Genova, è una dimostrazione di democrazia, merce rara di questi tempi. Democrazia indipendente da tecnicismi, che annulla lo "spread" tra votanti e votati, tra elettori ed eletti. Guai a rinnegarle ora, le primarie. Eh no: proprio ora no... ché non è mica colpa loro se Doria ha vinto.

mercoledì 8 febbraio 2012

Primarie e immigrazione

Ottima iniziativa quella del PD Lazio, il quale ha annunciato che le consultazioni per le primarie saranno aperte anche agli studenti e ai lavoratori che intendano votare in una provincia diversa da quella di residenza, e ai cittadini immigrati ed extracomunitari, riservando loro lo stesso trattamento, appunto, dei lavoratori e studenti fuorisede. Bravi, bel colpo. Prenda nota il PD pugliese (e le altre fazioni politiche che fanno gli occhi dolci alle primarie, perché no?), magari guardando oltre e costituendo una vera e propria commissione per la rappresentanza dei cittadini stranieri in seno al partito, in grado di interagire costantemente con  le istituzioni locali e con le parti sociali. In una regione con la naturale vocazione per l'accoglienza e la tolleranza come quella del tacco d'Italia, non sarebbe poi un'eresia.