Il blog di Michele Fiorentino... diffidate dalle imitazioni (anche perché non ce ne sono)
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martedì 28 febbraio 2012
Quello che gli italiani non fanno
L'occupazione straniera, extracomunitaria soprattutto (eccezion fatta per la comunità rumena), va in controtendenza rispetto all'italiana. Nella prima parte del 2012 è previsto un incremento 2%, che stride non poco con il -1,3% dell'occupazione made in Italy. Lo afferma un’indagine di 800 imprese italiane con meno di 20 addetti, condotta da Panel Data per Fondazione Leone Moressa. Ma di che occupazione si tratta? Nel (quasi) 80% dei casi a tempo indeterminato e nel 60% con la qualifica di operaio generico (selezionato spesso senza richiedere esperienze precedenti). Del resto lo aveva già messo in luce lo scorso rapporto Caritas: in Italia, 35mila posti appartenenti alla categoria dei vecchi "mestieri" rimangono ogni anno senza occupazione. Il perché la leggenda degli stranieri che "fanno i lavori che gli italiani non vogliono" sia considerata tale permane un segreto. Che finirà nella tomba assieme a questa benedetta generazione del '68 ed alle sue menate sulle pari opportunità che hanno drogato il mercato del lavoro e quello della formazione in nome di un'uguaglianza fittizia.
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lunedì 20 febbraio 2012
Conoscere il diritto
Giovedì 16 febbraio si è svolto l’incontro preliminare dell’iniziativa UNITI-UIL (Unione Italiana Immigrati) “Conosci il tuo diritto”. Le rappresentanti delle comunità immigrate di Bari hanno sostenuto un colloquio con l’avvocato Luana Sciapli (specializzato in "Diritti Umani"), propedeutico a incontri che si terranno periodicamente nelle prossime settimane tra lo stesso avvocato e le donne delle comunità immigrate di Bari. L'obiettivo è quello di rendere autonome le donne immigrate, coscienti dei propri diritti e doveri. Lezioni di diritto "quotidiano" sulla base di un programma steso, giorno dopo giorno, dalle partecipanti, a seconda delle loro necessità. Dopo un percorso lungo e tortuoso, un primo passo verso una forma di associazionismo immigrato non più simil colonialistico-via col vento, propositiva e non meramente benefica. Funzionerà?
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