Il blog di Michele Fiorentino... diffidate dalle imitazioni (anche perché non ce ne sono)
Visualizzazione post con etichetta pubblicità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pubblicità. Mostra tutti i post
martedì 28 febbraio 2012
Indignati con moderazione
Stop allo spot. Un coro di sdegno si è levato contro la pubblicità della lotteria Superenalotto, in cui improbabili, stereotipatissimi, personaggi canticchiano promettendo altrettanto improbabili acquisti in caso di vittorie milionarie grazie a puntate moderate, "il giusto" per svoltare... Uno spot "che fa paura", "un insulto alla miseria", "un'istigazione al non risparmio", "l'inno della vergogna" e chi più ne ha, più ne apostrofa. Ovunque, da Facebook a Twitter, passando per tv, Youtube e nobili colonne dei giornali più in voga e più in Vogue. Bene, pur convenendo sulla poca opportunità dell'uscita dei Monopoli di Stato, più che censurare lo spot canterino, non baderei a spese e lancerei una contro-campagna pubblicitaria. Primo corto: si vede un rappresentante commerciale (o un camionista nella versione heavy) che va dal benzinaio e, accompagnato da note allegre ma non troppo, esclama: "In Spagna un litro 1,34, qui fino a 1,80: fai il pieno con moderazione!". Poi magari quello di un casalingo che fa la spesa al supermarket e ballando il tip tap alla Fred Astaire intona: "Inflazione nell'eurozona 2,75%, 2,11 in Germania e in Italia 3,16: mangia con moderazione!". Infine, per la tarda nottata, ma solo perché troppo osé per i più piccini, quella di un operaio che legge la busta paga e, sull'aria del "de profundis", ci ricorda solenne, in rima baciata: "In Italia gli stipendi più bassi d'Eurolandia, peggio pure di Grecia, Spagna e Irlanda. Io però non ho problemi: lo ricevo con moderazione... dalla cassa integrazione!". Se vi sono avanzati due euro, a fine mese, mi raccomando: giocateli con moderazione! E indignatevi per le cose serie, che è gratis.
Etichette:
campagna elettorale,
eurolandia,
europa,
fred astaire,
giornalisti,
inflazione,
italia,
lotteria,
monopoli di stato,
pubblicità,
scommesse,
spagna,
spot superenalotto,
tv,
vergogna
giovedì 23 febbraio 2012
Pornodelibere
Più volte mi è capitato di confrontarmi con giovani imprenditori ed imprenditrici che hanno presentato il proprio progetto ai vari bandi, nazionali e regionali, studiati per il fomento dell'iniziativa privata, nella speranza di un finanziamento più o meno a fondo perduto (o tasso agevolato che sia) che sostenga un principio di idea, potenzialmente remunerativa. Bandi lodevoli da un punto di vista e atti dovuti dall'altro, nel Paese con la più alta percentuale di partite Iva dell'universo conosciuto. Non in pochi casi le proposte hanno ricevuto il visto buono da chi di dovere (bravi!), ma in quasi tutti i casi sono trascorsi (e trascorrono ancora) tempi biblici per la delibera definitiva, quella che permette lo start up effettivo dell'attività imprenditoriale. Con i disagi, ovvi, che ne conseguono (fornitori che nel frattempo cambiano i listini, clienti che intanto partono verso altri lidi, ecc.). Io ribatto, convinto, che è solo un effetto collaterale, che la burocrazia ha i suoi tempi, che bisogna aver pazienza, insomma. Poi qualcuno mi ha fatto notare che ad Andria il Comune ha deliberato, d'urgenza, l'oscuramento di manifesti pubblicitari rei di esporre una nota pornostar facente bella mostra di sé e delle sue grazie. E sono rimasto senza argomenti, completamente nudo davanti all'evidenza. Qualcuno deliberi anche il mio, di oscuramento, ché non è un bel vedere...
Etichette:
andria,
bandi,
delibera,
disagi,
fornitori,
imprenditore,
imprenditrice,
italia,
manifesto,
nudo,
oscuramento,
paese,
partita iva,
pornostar,
pubblicità,
start up
Iscriviti a:
Post (Atom)