La Bce accelera sullo scudo anti-spread: c'è lo start agli acquisti illimitati dei titoli sovrani. Il che è un bel passo in avanti. Epperò, a costo di sembrare noioso e ripetitivo, ribadisco la mia (non esclusiva) banalissima teoria. Così com'è, l'iniziativa della Banca Centrale resta monca. E', per intenderci, un'aspirina bella forte, che ti libera dalla febbre sùbito, ma se non la prendi tutti i giorni prima o poi la temperatura risale. E, siccome nulla è eterno anche se Andreotti ci sta provando, sarebbe il caso di scendere verso la radice. Insisto: perché non disegnare una mappa dettagliata (o più dettagliata possibile) delle destinazioni dei titoli sovrani? Chi li compra, quanti e dove vanno? Ovvero: chi e perché specula (se specula)? Certo, c'è anche il rischio concreto che le vendite subiscano un contraccolpo. Ma prima o poi, più o meno traumaticamente, da questo circolo vizioso dovremo pur uscirci. E riacquistare la sovranità sui nostri titoli.
Il blog di Michele Fiorentino... diffidate dalle imitazioni (anche perché non ce ne sono)
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venerdì 7 settembre 2012
giovedì 12 aprile 2012
Il lusso della vita e gli istinti pericolosi
Secondo l'Fmi c'è una minaccia che aleggia sulle teste dei poveri umani già provati dalla crisi: in questo mondo si vive troppo a lungo. Quella che sembrava una conquista della scienza e, quindi, dello stesso uomo, è in realtà un pesante macigno: troppi anziani uguale troppe pensioni. Indi, urge aumentare a data da destinarsi l'età pensionabile. Perché, se vuoi vivere tanto, te lo devi pagare il lusso. C'è uno studio secondo il quale noi umani abbiamo una vita più duratura (anche) perché abbiamo sviluppato un senso di famiglia e di affetti molto più acuto rispetto agli altri animali. Sostanzialmente "forziamo" la macchina perché costruiamo di volta in volta una sensibilità e un'identità d'assieme sconosciuta ad altre specie: vogliamo vedere figli e nipoti realizzarsi, giocare con loro, piangere con loro, condividerne gioie e dolori. Ultimamente questi ultimi sono predominanti e tra gli stimoli appena citati fa capolino l'istinto di sopravvivenza economica: sempre di più sono i genitori che temono la morte in quanto li priverebbe della possibilità di sostenere finanziariamente il figlio disoccupato e squattrinato, anche per colpa di un sistema economico sballato e dopato su input degli stessi politicanti che ora interpretano la parte dei saggi, chiedendo sacrifici e aumenti indefiniti dell'età pensionabile. Attenzione, però. Quando lo stimolo viene meno, si reagisce in due modi: fermando prematuramente una ruota che gira a vuoto (fenomeno ultimamente purtroppo molto diffuso) o sviluppando un istinto pericoloso, quello dell'aggressività e dell'odio. Qualcuno la chiama anti-politica...
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